SUDIARI
1 _ il nuovo sole
(è il brano di apertura con il testo di scandone, mi sembra bello cominciare con quest’immagine..scandone conclude con la primavera che permette alla natura di offrire doni)
2 _ il collare dei segni
(è l’inizio del diario di mio padre, mi piace l’idea di riferirmi all’abitino regalatogli dalla nonna, un collare di stoffa con le icone)
3 _ le fiamme e il fumo
(è l’agguato)
4 _ quasi un lungo sogno
(è il momento della salvezza, la convalescenza, la mente che si appresta a rivivere e aiutare il corpo)
5 _ scomodi e derisi
(è lo sbandamento)
6 _ l’alba all’orizzonte
(il ritorno a casa, questi straccioni che decidono di ritornare..sembra una contraddizione, ma un’alba all’orizzonte è l’inizio dopo una fine)
7 _ un ennesimo miracolo
superarono il fronte senza saperlo…)
8 _ eredi inconsapevoli
(donne e uomini)
9 _ a sud di uno scoglio
(avremo ancora vino…)
10 _ il territorio
(è sandro…)
11 _ solo radici
(she is a bigger life) (mi piace l’idea che il brano con lo pseudoinglese di tonia possa sottolineare la 2° parte di sandro..gli appunti..durissimo e comunque delicato nel chiarire il territorio..solo radici, quindi..senza tronchi..frutti..)
12 _ il tempo per piantare
(è l’ultimo brano..dove tonia distribuisce la terra e i messaggi..è anche un riferimento al qohelet, che i ragazzi dell’ambarabà hanno recitato quella sera..è un riferimento inoltre anche a “l’uomo che piantava gli alberi” che ha ispirato simone per tutta la performance..insomma le radici possono ricominciare…)